VITTORIA ADERISCE A FEDAGROMERCATI, PASSO STORICO PER ENTRAMBI GLI ATTORI

                                                                                                                                                                                   COMUNICATO

UFFICIO STAMPA

 Nb

25/2022                                                                                                                                                 Roma, 4.07.2022

L’Associazione Concesssionari Ortomercato di Vittoria- ACOV aderisce Fedagromercati sotto la guida del Presidente Giuseppe Zarba in rappresentanza degli operatori all’ingrosso di uno dei più importanti mercati all’ingrosso del nostro paese. ACOV, associazione storica del Mercato di Vittoria, che registra circa 400 milioni di euro di fatturato all’anno, riunisce 50 operatori e si posiziona come un attore di riferimento nazionale e regionale, soprattutto per le produzioni siciliane.

Il Presidente della nuova Fedagro Vittoria si esprime così a riguardo: “A nome di tutti gli operatori sono felice ed onorato di far parte di Fedagromercati, crediamo molto nell’associazionismo ed in quello che potrà fare la Federazione anche grazie al nostro contributo. Soprattutto in questo momento di difficoltà per l’intero comparto ritengo che è importante fare rete a livello nazionale in un’ottica di collaborazione anche con gli enti gestori per lo sviluppo della categoria e la valorizzazione delle imprese”.

Allo stesso modo così dichiara il Presidente Valentino Di Pisa: “Grande soddisfazione per l’adesione alla Fedagro di un mercato così importante per la produzione dell’intera ortofrutta nazionale. Non solo, tale decisione rappresenta l’affermazione e la concretizzazione del processo di ampliamento della nostra Federazione per avere una presenza radicata al Sud. Vittoria si unisce infatti alle associazioni di Palermo e Catania con l’augurio che tale procedimento di sviluppo si diffonda anche alle altre regioni meridionali, come la Calabria e la Campania, così da avere una rappresentanza sempre più solida di tutte le esigenze del settore ma anche del territorio”.

                                                                                                                                                                                   COMUNICATO

UFFICIO STAMPA

 Nb

25/2022                                                                                                                                                 Roma, 4.07.2022

VITTORIA ADERISCE A FEDAGROMERCATI, PASSO STORICO PER ENTRAMBI GLI ATTORI

L’Associazione Concesssionari Ortomercato di Vittoria- ACOV aderisce Fedagromercati sotto la guida del Presidente Giuseppe Zarba in rappresentanza degli operatori all’ingrosso di uno dei più importanti mercati all’ingrosso del nostro paese. ACOV, associazione storica del Mercato di Vittoria, che registra circa 400 milioni di euro di fatturato all’anno, riunisce 50 operatori e si posiziona come un attore di riferimento nazionale e regionale, soprattutto per le produzioni siciliane.

Il Presidente della nuova Fedagro Vittoria si esprime così a riguardo: “A nome di tutti gli operatori sono felice ed onorato di far parte di Fedagromercati, crediamo molto nell’associazionismo ed in quello che potrà fare la Federazione anche grazie al nostro contributo. Soprattutto in questo momento di difficoltà per l’intero comparto ritengo che è importante fare rete a livello nazionale in un’ottica di collaborazione anche con gli enti gestori per lo sviluppo della categoria e la valorizzazione delle imprese”.

Allo stesso modo così dichiara il Presidente Valentino Di Pisa: “Grande soddisfazione per l’adesione alla Fedagro di un mercato così importante per la produzione dell’intera ortofrutta nazionale. Non solo, tale decisione rappresenta l’affermazione e la concretizzazione del processo di ampliamento della nostra Federazione per avere una presenza radicata al Sud. Vittoria si unisce infatti alle associazioni di Palermo e Catania con l’augurio che tale procedimento di sviluppo si diffonda anche alle altre regioni meridionali, come la Calabria e la Campania, così da avere una rappresentanza sempre più solida di tutte le esigenze del settore ma anche del territorio”.