12 Aprile 2012 – VALUTAZIONI INERENTI L’OSSERVANZA DEL R.C.M.

Ricevuta l’informativa con prot.n.3281, inerente, l’osservanza del Regolamento Comunale di mercato deliberato il 29/10/1971, abbiamo subito notato come siano stati evidenziati alcuni punti particolari del Regolamento.

In particolare, nella parte “MODALITA’ DI VENDITA E DI ACQUISTO” il primo paragrafo dell’informativa esordisce testualmente “ E’ VIETATO AI COMMERCIANTI ED AI COMMISSIONARI AMMESSI AD OPERARE NEL MERCATO, DI VENDERE O COMUNQUE CEDERE DERRATE IN LORO POSSESSO AD ALTRI COMMERCIANTI ALL’INGROSSO O COMMISSIONARI DEL MERCATO”.

Questo concetto, forzatamente inserito nell’art.23 del Reg. Comunale di mercato, modifica in peggio quella struttura che era stata studiata con il “REGOLAMENTO-TIPO per i mercati all’ingrosso dei prodotti ortofrutticoli“ con Decreto Ministeriale 10 aprile 1970 (in Gazzetta Uff. il 31 agosto, n.219) il quale scorre liscio, dicendo tutt’altra cosa, come si evince dal testo originale dell’art. 23 del D.M. nazionale. Per questo riteniamo illegale, contrastante, confusionario, controproducente, autolesionista, antieconomico, un abuso, contraddittorio aver modificato così una parte dell’art.23.

Ci corre l’obbligo informare, l’Ente Gestore e la Direzione della Polizia Municipale che come si deduce da quel concetto dell’art 23 del Reg. Com. di Mercato, allora, tutti i Concessionari Commercianti grossisti non hanno rispettato l’art. 23, in quanto hanno acquistato derrate in mercato presso i Commissionari e ancora tutti i Concessionari Commissionari non hanno rispettato l’art. 23, in quanto hanno venduto derrate ai Commercianti grossisti del Mercato di Vittoria; quindi bisogna applicare le sanzioni come da R.C. e oltre non rinnovare le Concessioni come da R.C. aspettiamo i provvedimenti.

Il concetto di fondo ora è un altro, a nostro modo di vedere, ci chiediamo ma nel 2012 dobbiamo ancora discutere di queste cose? Dobbiamo mettere altri lacci, altre barriere a questo comparto? Dobbiamo aggiungere altri “pesi” antieconomici alle attività che ancora respirano?

Oppure è opportuno cambiare rotta, togliere polvere e vecchiume e dare nuova linfa ed energia a quelle attività economiche che stanno combattendo una crisi senza precedenti?

Sicuramente i Concessionari di Vittoria vogliono rispettare le leggi e i regolamenti, vogliono e chiedono leggi certe, regole certe e moderne, adeguate alle nuove sfide. I Concessionari vogliono i controlli fatti con serietà e rispetto delle persone, vogliono che tutti gli operatori della filiera rispettino le leggi, ma è anche vero che vogliono tutela nelle persone e nelle attività, con l’applicazione di leggi certe e non danneggiando o intralciando le attività economiche e quindi la sopravvivenza economica di un territorio.

Per tutto questo chiediamo chiarezza ai nostri Amministratori o quanto meno si dica con coraggio cosa si vuole fare di questa classe dei Concessionari dell’Ortomercato di Vittoria!

Attendiamo risposte, e le attendiamo perché con le condizioni attuali, in questo stato di “assedio”, noi non ci stiamo!{phocadownload view=file|id=61|target=s}