02 Gennaio 2013 – Richiesta urgente per chiarire le posizioni dei “Mediatori” e “Appoggiati” all’interno del mercato di Vittoria

OGGETTO: Richiesta urgente per chiarire le posizioni dei “Mediatori” e “Appoggiati” all’interno del mercato di Vittoria

Nel Mercato Ortofrutticolo di Vittoria, forte e incalzante è la richiesta di chiarezza, e rispetto delle regole da parte dei Concessionari, ma anche di quegli operatori onesti e rispettosi delle leggi. Per questo, pur riconoscendo l’impegno dell’Ente Gestore e di “Vittoria Mercati”, sia per la messa in sicurezza della struttura di Fanello, sia per tutti i lavori già fatti, tuttavia, siamo preoccupati e ci corre l’obbligo denunziare alcune negatività o carenze che riteniamo potrebbero diventare pericolose.
Il mercato ortofrutticolo di Fanello, centro economico molto importante di questo territorio, nella sua grandezza , ha sicuramente anche alcune criticità . Ad oggi, un problema non risolto, per noi Concessionari è la regolamentazione e l’accreditamento dei ” Mediatori o Rappresentanti” nella struttura mercatale di Vittoria. Questi, in maniera, oseremmo dire “malandrina”, continuano imperterriti, a fare e disfare furbescamente a proprio piacimento, all’interno della struttura mercatale di Vittoria, saltando e ignorando regolamenti e controlli degli organi competenti. Il danno provocato da questi, ora è ancor più grave con l’entrata in vigore del D.L. n° 1/ 2012 art. 62, per il diniego di sottostare anche alle direttive di legge quindi, molte volte subiamo vessazioni e ricatti commerciali proprio da questi personaggi, forti del loro potere d’acquisto e liberi di agire senza regole nella struttura mercatale. I “Mediatori” non vogliono saperne di contratti , di deleghe o documentazione che i Concessionari richiedono come da vigente legge, tanto da mettere in grave difficoltà le attività commerciali , approfittando che trattiamo merci deperibili , quindi, merce che immediatamente deve essere venduta ed inviata nelle varie

destinazioni finali di consumo. Questo modo di fare dei “mediatori”, sicuramente turba e droga il settore agroalimentare, oltre che danneggiare il tessuto economico della Città. Sicuramente inquina e distorce , in molti casi, le operazioni di commercializzazione, a danno di tutti gli operatori onesti (acquirenti , venditori e produttori) che agiscono rispettosi delle leggi . I Concessionari di Vittoria hanno dibattuto, discusso, questa problematica e molti , esasperati, sono arrivati a proporre anche il fermo delle attività commerciali se non viene risolto il problema su esposto. D’altronde, con questo comportamento, i mediatori vorrebbero indurci all’errore cosa che i Concessionari non vogliono fare, anzi vorrebbero instaurare un clima di serenità, di dialogo con tutti gli operatori, ma il tutto, nel segno delle leggi vigenti.
Dobbiamo aggiungere, per quanto sopra esposto che le distorsioni commerciali nel mercato di Vittoria avvengono anche per l’azione dei cosiddetti ” appoggiati”. Personaggi che svolgono, secondo noi, “abusivamente” l’attività commerciale, alla stessa stregua dei Commissionari, nei box. Intrattenendo rapporti commerciali ed economici “regolarmente” con diversi sotterfugi , senza regole . Questo, per la carenza pratica di controlli, a nostro avviso, da parte delle competenze , anche se, leggi e regole scritte non mancano per censire e quindi accreditare o meno i frequentatori del mercato di Vittoria.
L’Associazione Concessionari di Vittoria, nella persona del Presidente e del suo Direttivo, ritengono doveroso, a questo punto, richiamare la Vostra attenzione, per le rispettive competenze, su queste due carenze, per intervenire in maniera urgente e perentoria, con gli strumenti occorrenti, per portare chiarezza di regole e ruoli, all’interno di una struttura pubblica e importante come il Mercato Ortofrutticolo di Vittoria.
Cordiali saluti
IL PRESIDENTE
Filippo Giombarresi